IDEXX SDMA

Test di nuova generazione per la malattia renale nei laboratori di riferimento

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IDEXX SDMA: un esame all'avanguardia

La malattia renale è una delle condizioni più comuni nei cani e nei gatti anziani, con conseguenze molto gravi sulla salute. Con il passare del tempo un gatto su tre e un cane su dieci svilupperà qualche forma di malattia renale.

Individuare precocemente il disturbo apre nuove opportunità di trattamento che possono prolungare la vita del paziente. Tale diagnosi in fase precoce è ora finalmente a disposizione di tutti i veterinari tramite un nuovo e rivoluzionario esame della funzionalità renale: la IDEXX SDMA.

La dimetilarginina simmetrica (symmetric dimethylarginine, SDMA) sierica o plasmatica ha dimostrato di essere un biomarker della funzionalità renale più sensibile rispetto alla creatinina. Un aumento persistente di SDMA oltre 14 μg/dL indicherebbe una ridotta funzionalità renale. L’uso della IDEXX SDMA nell’ambito di una serie minima di dati consente di diagnosticare la CKD prima dell’insorgere dei segni clinici e di danni renali significativi e spesso irreversibili.
Cos'è la SDMA?
 

Interpretazione dei risultati

La IDEXX SDMA è un nuovo ulteriore strumento per valutare la funzionalità renale. Aumenta prima della creatinina in alcuni animali con malattia renale cronica. A differenza della creatinina la SDMA non è influenzata dalla massa corporea. SDMA e creatinina vanno interpretate insieme ed associate all'analisi delle urine.


SDMA: N CREA: N

SDMA:  CREA: N

SDMA: N CREA: 

SDMA:  CREA: 

Se sia la SDMA che la creatinina risultano all'interno dell'intervallo di riferimento, con molta probabilità non è presente significativa riduzione della funzionalità renale. Se la SDMA e/o la creatinina si avvicinano al limite superiore dell'intervallo di riferimento, non si può escludere malattia renale precoce. Valutare il peso specifico delle urine e l'analisi delle urine e il rapporto urinario proteina:creatinina (UPC) per confermare che non ci sia altra evidenza di malattia renale. Se la SDMA è aumentata ma la creatinina è all'interno dell'intervallo di riferimento, è probabile che ci sia malattia renale precoce. In alternativa, se il paziente ha una massa muscolare scadente, la creatinina potrebbe essere "falsamente" ridotta. Il peso specifico delle urine dovrebbe indicare una certa perdita di capacità di concentrazione delle urine. Analisi delle urine e rapporto UPC vanno eseguiti per valutare presenza di proteinuria e altra evidenza di malattia renale. Se la SDMA è all'interno dell'intervallo di riferimento e la creatinina è aumentata, è possibile la malattia renale. Ma la SDMA potrebbe essere meno influenzata dalla disidratazione rispetto alla creatinina. Valutare lo stato di idratazione e il peso specifico delle urine per verificare l'eventuale disidratazione o perdita della capacità di concentrazione delle urine a conferma della presenza di disfunzione renale precoce. Se sia la SDMA che la creatinina sono aumentate, è probabile che la funzionalità renale sia compromessa. Valutare il peso specifico delle urine per confermare la perdita di capacità di concentrazione urinaria. Vanno eseguiti analisi delle urine e rapporto UPC per valutare la presenza proteinuria e altra evidenza di malattia renale.


Stadi della CKD

  Stadio 1 Stadio 2 Stadio 3 Stadio 4
SEGNI CLINICI Nessuno Impercettibili/lievi 
(es. PU/PD) o assenti
Possono essere 
presenti molti segni 
clinici extrarenali
Aumentato rischio di 
segni clinici sistemici e 
crisi uremica
SDMA Da normale a leggermente aumentata Da leggermente aumentata 
a aumentata
Aumentata Aumentata
UREA & CREA Non azotemica Da non azotemica a 
leggermente azotemica
Azotemica Azotemica
USG Normale Da normale a 
leggermente diminuito
Diminuito Diminuito
Prognosi Favorevole
Da favorevole a riservata
Da riservata a infausta
Da riservata a infausta
 

UPC

Il rapporto urinario proteine/creatinina (Urine Protein Creatinine, UPC) misura la proteinuria in modo quantitativo. Questo semplice esame permette di valutare il danno renale, in particolare glomerulare e monitorare la progressione e/o regressione della malattia e la risposta al trattamento.

 

Diagnosi precoce della Malattia Renale Cronica (CKD)

IDEXX SDMA è un test rivoluzionario per valutare la funzionalità renale e per supportare nella diagnosi della malattia renale cronica, mesi o in alcuni casi, anni prima dei metodi tradizionalmente utilizzati.

 

IRIS - International Renal Interest Society

La missione dell’IRIS è aiutare i medici veterinari a diagnosticare, comprendere e curare al meglio la nefropatia nei cani e nei gatti.

L’IRIS istituisce il Napa Meeting per promuovere linee guida all’avanguardia nella nefrologia.

Leggi il comunicato stampa

 

Riepilogo della letteratura scientifica

Symmetric Dimethylarginine Assay Validation, Stability, and Evaluation as a Marker for the Early Detection of Chronic Kidney Disease in Dogs

Yerramilli M, Yerramilli M, Obare E, Jewell DE, Hall JA. J

Vet Intern Med. 2014;28(3):1084–1085.

L'obiettivo di questo studio era validare il nuovo dosaggio IDEXX SDMA™ e confrontare la SDMA con la concentrazione sierica della creatinina (sCr) e con la GFR per rilevare precocemente la diminuzione della funzionalità renale nei cani con malattia renale cronica (CKD). È stato determinato che la SDMA era utile sia per l’identificazione precoce che per il controllo della diminuita funzionalità renale nei cani con CKD.
Comparison of Serum Concentrations of Symmetric Dimethylarginine and Creatinine as Kidney Function Biomarkers in Cats with Chronic Kidney Disease

Hall JA, Yerramilli M, Obare E, Yerramilli M, Jewell DE

J Vet Intern Med. 2014;28(6):1676–1683.

È stato dimostrato che la dimetilarginina simmetrica (SDMA) è un biomarker accurato e preciso per stimare la tasso di filtrazione glomerulare (GFR) nell'uomo, oltre ad essere un biomarker più sensibile della concentrazione sierica di creatinina (sCR) per valutare la ridotta funzionalità renale. L'utilizzo della SDMA sierica come biomarker della CKD permette un’identificazione più precoce della CKD nei gatti rispetto alla sCR; ciò potrebbe essere auspicabile per avviare interventi di supporto e protezione renale che rallentino la progressione della CKD.
Relationship between Serum Symmetric Dimethylarginine Concentration and Glomerular Filtration Rate in Cats

JBraff J, Obare E, Yerramilli M, Elliott J, Yerramilli M.

J Vet Intern Med. 2014;28(6):1699-1701.

La misurazione diretta della tasso di filtrazione glomerulare (GFR) è il metodo d’elezione per valutare la funzionalità renale nei gatti, ma non è molto utilizzata nella diagnosi della malattia renale cronica (CKD). Nei gatti con CKD si è dimostrato un aumento della dimetilarginina simmetrica (SDMA), in correlazione con le concentrazioni di creatinina plasmatica. Concentrazioni aumentate di SDMA sierica sono state osservate nei gatti con funzionalità renale ridotta determinata tramite misurazione diretta della GFR. Questi rilievi indicano che la SDMA potrebbe trovare applicazioni cliniche nella diagnosi della CKD nei gatti.